Leggere con amore

Di cosa si alimentano i libri se non d’amore, quello che prova chi li scrive e chi poi li legge, pronto a lasciarsi trasportare in una dimensione altra, a farsi proprio un viaggio non suo, a mettere nell’archivio del cuore un’esperienza che arricchisce. Regalare libri proprio a questo assomiglia, è un gesto di cura, d’amore, il dono di un’avventura e di un sogno. Nasce così la proposta «made in San Giorgio» per il mese di febbraio, quello per antonomasia dedicato all’amore, che prende il nome di I love cookies: tu fai un salto in biblioteca nei giorni che si avvicinano a San Valentino, prendi almeno un libro in prestito e la biblioteca ti dona un gadget che parla d’amore, con consigli di lettura dedicati. Non solo suggerimenti, perché acquistando un libro tra il 2 e il 14 febbraio in una libreria pistoiese sarà possibile, consegnando lo scontrino in biblioteca, ricevere un libro in regalo scelto dai bibliotecari stessi (fino a esaurimento scorte). Amore in tutte le declinazioni possibili ce n’è poi per tutto il mese di febbraio, ovviamente all’insegna dei libri e di quel sentimento di comunità che anima il senso del titolo Capitale Italiana del Libro. Mentre proseguono quei servizi silenziosi ma essenziali come Favole al telefono, il Librobus e il prestito a domicilio, come anche i tanti corsi a disposizione della cittadinanza – navigare su internet, creare e utilizzare i QRCode, realizzare presentazioni, educazione al risparmio, come compilare un curriculum e come usare WhatsApp e gestire una pagina Facebook istituzionale -, febbraio si preannuncia ancora una volta un ricco contenitore, ancora una volta trasversale nei pubblici che vuole raggiungere.

È traboccante di libri e attività il segmento dei bambini, con il mese di febbraio a regalare percorsi didattici alla scoperta della sezione ragazzi della biblioteca rivolti ai bambini in età scolare, immersioni totali nel mondo dei silent books, ovvero quei meravigliosi albi illustrati che con la sola forza delle immagini evocano storie in cui perdersi, le letture ad alta voce nel segno della condivisione esaltando il valore dell’ascolto e l’iniziativa Nati per leggere rivolta invece al pubblico dei piccolissimi, da 6 a 18 mesi. Da un libro nasce una creazione: così sarà nell’ambito delle tante proposte di laboratorio dentro la biblioteca, come con Fiabe sulle punte (4-7 anni), ma anche fuori, con «Quando i libri diventano maschere» allo Spazio Incontro o con Lib(e)ri creativi al Polo Puccini Gatteschi per costruire tutti quei mondi che ogni libro, sia esso di fotografie, di storie o audiolibri, sa evocare. Un libro si trasforma in musica, come sarà possibile vedere e ascoltare alla Fondazione Luigi Tronci con La terra respira. E i libri «morti»? Beh, forse un libro non muore mai, come suggerisce Nuova vita alle pagine che alla Casa in Piazzetta restituirà dignità a quei libri che per i motivi più diversi sarebbero altrimenti destinati al macero. Anche le scuole sul territorio giocheranno un ruolo importante in tema di letture. Alla primaria Modesta Rossi di Ponte alla Pergola e poi a quella di Bottegone e di Piuvica arriverà l’illustratrice e graphic designer Silvia Baroncelli, alla casa del popolo di Bottegone e alla media Martin Luther King invece sarà ospite lo scrittore Gabriele Clima con il suo libro I guerrieri dell’arcobaleno, mentre alle scuole dell’infanzia di Badia, di Masiano e di Bottegone lo scrittore e illustratore Simone Frasca incontrerà i bambini e le bambine.

Tornando in Biblioteca San Giorgio vale la pena menzionare il ciclo Leggere sentire vivere. Un anno dopo che porterà a Pistoia una serie di autori di grande originalità. La società in cui viviamo è ricca di distorsioni, ma creando gli opportuni anticorpi si può comunque conservare speranza e fiducia nel futuro. Così il professore Paolo Guenzi, uno degli ospiti del ciclo, autore de Il marketing dell’ignoranza un libro che analizza i principi ispiratori, i meccanismi di funzionamento e le conseguenze di quel marketing che si alimenta del «non sapere». Virtual influencer è invece il titolo di un altro interessante incontro proposto dal ciclo ma anche il titolo di uno dei libri scritti dal filosofo ed esperto di cultura digitale Davide Sisto che nella sua produzione letteraria si è anche occupato di immortalità digitale. Tra i primi a introdurre il tema della morte digitale, Sisto parlerà di robot, esistenze dentro e oltre gli schermi e come questo mondo intangibile riesca abilmente a manipolare e influenzare le vite che invece accadono realmente. Di spunti rivolti al pubblico degli adulti ve ne sono moltissimi altri, alcuni con un legame più profondamente marcato con il territorio, per le storie che raccontano, per i personaggi che quelle storie le muovono. È il caso della nuova uscita edita da Metilene e dedicata a una istituzione storica cittadina, con il volume Premio Pistoia teatro. Dai ritratti di Vivarelli alla rinascita del premio a cura di Rachele Tuci e del libro Over the horizon. Il mondo visto dal drone (Istituto Geografico Militare, 2025) che spalanca finestre sul globo immortalate dall’occhio del fotografo pistoiese Luca Bracali che da anni si occupa di fermare in immagini gli incontri più straordinari fatti durante i suoi viaggi.

Anche la Biblioteca del Funaro si attiva per movimentare il calendario di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. E lo fa in tre momenti particolari: prima con un Compleanno d’autore dedicato al maestro drammaturgo e poeta Bertolt Brecht nei 128 anni dalla nascita, poi con la presentazione di Play-list ovvero il progetto di gruppo di lettura di testi teatrali e infine con la rilettura dei ‘vecchi’, nell’ambito dell’iniziativa Scusate il ritardo, libri usciti ieri che leggeremo anche domani. Il pistoiese Giacomo Trinci in questa sede proporrà Poesie della fine del mondo, del prima e del dopo di Antonio Delfini uscito nel 2013 per Einaudi, terza ricca edizione che propone una serie di inediti che ancora una volta offrono una possibile lettura del mondo e della vita. La biblioteca è una realtà che sta nel mondo e parla a tutti e in febbraio trova nuovamente occasione per ribadirlo. Così è per la rassegna bibliografica Storie contro il bullismo, per lo scaffale tematico dove ritrovare materiale tattile e libri per bambini in Braille e la sezione speciale che a metà del mese sarà invece pensata per celebrare il Capodanno cinese, come anche per quella serie di letture che si terranno in lingua senegalese e in lingua italiana per conoscere le storie che vengono da lontano. Non mancherà il cinema, con le diverse rassegne: Orsi a Berlino a proporre film premiati al festival del cinema di Berlino, Black History Movies dedicata a film su identità e diritti degli afroamericani, Dalla pagina allo schermo: quattro storie d’amore ovvero pellicole tratte da un’opera letteraria.