Un libro al giorno…
Starci dentro, essere comunità che legge. Restituisce l’idea di un tepore prima leggero ora avvolgente quello che si sente un po’ ovunque tra città e provincia quand’è di Capitale Italiana del Libro che si parla. Questo marzo agli inizi porta una nuova consapevolezza e ne ha il polso Benedetta Menichelli, assessore alla cultura del Comune di Pistoia, che parte da un dato. «La crescita quantitativa delle proposte in calendario è frutto di un aumento delle adesioni al programma di Pistoia Capitale, ma ciò che emoziona è quella partecipazione attiva che l’accompagna: davvero tutti dimostrano ogni giorno la voglia di starci dentro.
Abbiamo superato quota cento sottoscrizioni al Patto della lettura 2026-2028, prova tangibile di come la vittoria di Pistoia sia percepita come qualcosa di tutti». Ed ecco che ciò che appariva come una scommessa all’inizio di questa avventura – «che meraviglia poter presentare un libro al giorno per tutto il 2026!» – è un obiettivo già raggiunto. «La forte partecipazione di oggi con la proiezione a tutto l’anno in corso ci fa dire che quel sogno è stato ampiamente coronato: perché in ognuna delle proposte c’è immancabilmente il libro al centro. Il che consegna segnali positivi già ora sul lascito di questo importante titolo».
Marzo da solo rappresenta quel passo in più in termini di proposta, con molti eventi, da quelli più prolungati nei giorni a quelli spot, con orizzonti lunghi, tentativi cioè di guardare dalla finestra che spalanca sul mondo: ne sono prova la presenza di ospiti internazionali come la scrittrice svedese Elisabeth Åsbrink e lo spagnolo Arturo Pérez Reverte. Un passo indietro a quel Patto della lettura già chiamato in causa. Perché chiunque lo desideri può aderirvi, sottoscrivendo così la volontà di condividere un percorso. Di che si tratta? Nient’altro che di sposare alcuni obiettivi che hanno a che fare con la promozione del diritto alla lettura mettendo al servizio della comunità il proprio fare (testo e modalità di adesione su pistoiacapitaledellibro2026.it).
Infine, ci sia concesso uno spazio per esprimere vicinanza, come già formalmente accaduto, al Comune di Niscemi, duramente colpito da una frana che ha sconvolto il Paese. Un piccolo messaggio che si inserisce in quell’onda di solidarietà dimostrata e che, nel rispetto del dolore e in punta di piedi, vuole tendere una mano a partire proprio dai libri. Consapevoli di quanto una biblioteca sia luogo di socialità, Pistoia con le sue istituzioni culturali pubbliche si dice disponibile a collaborare per accompagnare la ricostruzione della biblioteca del comune siciliano in un luogo sicuro, promuovendo una raccolta fondi dedicata e mettendo a disposizione la propria esperienza in ambito bibliotecario.
