La lettura in vetrina
Quante cose si possono fare coi libri. Persino costruirci scenografie che diventano vetrina. E allora quale sfida più coerente per la nostra città che vive l’anno da Capitale Italiana del Libro? Nasce così l’iniziativa dal titolo “Pagine in mostra” che già da solo spiega il senso di questa originale missione: realizzare la vetrina più bella dedicata alla Capitale del Libro. Non solo biblioteche o teatri, luoghi che più di altri sono deputati ad ospitare cultura, ma anche negozi e quindi strade e piazze attraverso le vetrine commerciali.
“Pagine in mostra” è un concorso popolare che vuole omaggiare in maniera totale la lettura, ma che vuole anche coinvolgere il mondo del commercio in una logica di condivisione ed empatia. Un po’ secondo il principio che ha mosso sin dall’inizio il titolo di Capitale Italiana del Libro, sintetizzabile in un’unica parola: comunità. E allora anche le vetrine diverranno veicolo del messaggio, trasformandosi allo stesso tempo in punto informativo e culturale per cittadini e turisti. La partecipazione è aperta a tutti i negozi della città. Il Comune di Pistoia fornirà un kit di allestimento esclusivo che comprende libri in omaggio da esporre, maquette ufficiali del concorso, cartoline e materiali grafici coordinati. Ai commercianti sarà naturalmente lasciata piena libertà di interpretare il tema del libro, utilizzando i materiali forniti e integrando elementi originali legati alla propria attività. Ci sarà anche una giuria eccellente a decretare i vincitori: non tecnici o esperti di libri, bensì la comunità tutta.
Il meccanismo pensato per “Pagine in mostra” è semplice e immediato. Si parte con uno scatto e relativa condivisione: ogni negoziante pubblicherà la foto della propria vetrina sui propri canali social (Facebook e Instagram); a quel punto, i canali ufficiali di Pistoia Capitale Italiana del Libro rilanceranno ogni scatto moltiplicando la visibilità e creando quindi una sorta di vetrina digitale della città. Infine il voto popolare, con cittadini e visitatori che potranno scegliere entro il 10 maggio la loro vetrina preferita tramite i social. Il titolare del negozio con la vetrina che riceverà il maggior numero di preferenze si aggiudicherà un buono libro, un premio concreto per sottolineare il valore della lettura. Come detto, le vetrine dovranno essere allestite nel periodo compreso tra il 23 aprile e il 5 maggio 2026. Non una data casuale quella del 23 aprile in cui cade la Giornata mondiale del libro, ricordando quel 23 aprile del 1616 in cui morirono tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Un giorno nel quale con ancor più forza e voce in tutto il mondo si promuove la lettura, la pubblicazione e la protezione della proprietà intellettuale. IN PROGRAMMA
