presentazione del libro di Zachary Schomburg (Italo Svevo Edizioni, 2026) con Giuseppe Nibali e Bernardo Pacini
la poesia per essere tale deve mostrare la sua natura intrinsecamente violenta. Imponendosi sul lettore, fa affiorare traumi e istinti sepolti e glieli rovescia addosso con brutale innocenza. È questa la tesi del poeta statunitense Zachary Schomburg, per il quale la scrittura è un atto radicale, capace di incrinare la lingua e sfigurare l’immagine pur di arrivare ad un nucleo vivo
a cura della Libreria Il giardino delle parole, Italo Svevo Edizioni, Giuseppe Nibali, Bernardo Pacini
info: 388 8636533


