presentazione del libro di Alberto Vivarelli (Effigi, 2026)
in dialogo con l’autore Maria Elena Menici e Marco Leporatti, presidente della Sezione Soci UniCoop Firenze di Pistoia
info: alberto-vivarelli@alice.it
In una casa della Provenza silenziosa e abbandonata, Adele trova un diario nascosto dietro un vecchio muro.
Le pagine, scritte da una giovane donna ebrea, riportano alla luce gli anni della guerra, la fuga dall’Italia e l’attraversamento di un’Europa ferita, in cerca di salvezza dai rastrellamenti e dai campi di sterminio. In quelle parole prende forma un intreccio inatteso: accanto alla protagonista e sua madre compare una bambina, una presenza fragile e misteriosa, che attraversa la storia come un segreto mai svelato.
Per Adele non è solo un enigma da sciogliere, ma è un richiamo che la coinvolge in prima persona, come se quella voce interrotta le chiedesse di essere riconosciuta. Un viaggio nel tempo e nella memoria, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno di dare un volto e una dignità a chi è rimasto nell’ombra


