mostra di Baerbel Reinhard, dove fotografia e assemblage si uniscono in un’unica superficie per creare nuove geografie visive
la mostra resterà visitabile fino al 17 luglio su appuntamento
info: www.metilene-edizioni.it
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Frammenti d’immagine traslati dal loro contesto originario si stratificano in nuove geografie visive. Le immagini provenienti da archivi e flussi condivisi vengono sottratte alla loro funzione iniziale attraverso taglio, sovrapposizione e assemblaggio, dove corpi, paesaggi e materiali si disarticolano, aprendosi a nuove possibilità di relazione. Come elementi erratici, le composizioni, temporanee e precarie, vengono riattivate attraverso la rifotografia, in cui spazio, tempo e massa collassano in un’unica superficie.
Bärbel Reinhard (Stoccarda, 1977), è fotografa e curatrice. Accanto alla sua ricerca artistica si occupa di didattica e di progetti culturali per Studio Marangoni ed è docente di fotografia a Firenze presso University of California e Stanford University


