Il passato che vive. Il museo etnografico di Guido Pasquetti

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Presentazione del libro a cura di Guido Pasquetti, Giacomo Trinci e Carlo Vezzosi (Giorgio Tesi, 2023)

Il museo di Guido Pasquetti, ubicato nella frazione di Candeglia, raccoglie centinaia di oggetti d’uso quotidiano, quasi tutti oggetti connessi all’antica civiltà contadina e ai vecchi mestieri che per secoli hanno caratterizzato queste aree rurali: in particolare, tutto quello che era legato a figure di un artigianato locale oggi scomparso o in via di estinzione, come ciabattini, calzolai, fabbri, ramai, bottai, falegnami. L’idea di organizzare questa collezione all’interno di un piccolo museo ricavato in un mulino ristrutturato è nata dalla volontà di far conoscere il passato ai nostri nipoti, ma più in generale ai ragazzi delle nuove generazioni, che non ricordano oppure ignorano completamente l’uso o l’utilità di determinati oggetti. È un modo da un lato per tutelare e conservare il passato, dall’altro per farlo scoprire, generando curiosità ma anche una maggiore consapevolezza sulla cultura del lavoro e una riflessione sull’ingegno, la fatica e l’uso intelligente delle risorse messi in atto dai nostri antenati.

a cura dell’Associazione Accademia di Storia dell’agricoltura

info: giovysgue@virgilio.it

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