Libri da camminare, libri che ti conquisti quando arrivi al traguardo. Come fossero un premio o un regalo. O forse proprio perché un dono e un regalo i libri lo sono davvero. C’è una via speciale per godere della lettura (o della voglia di lettura) che passa sì attraverso la condivisione non solo del libro stesso, ma anche del percorso che porta fino a lì. A Pistoia questa via si chiama “Libri in cammino”, quinta edizione realizzata dall’agenzia Terre in cammino con la collaborazione della Biblioteca San Giorgio, cinque appuntamenti in tutto, sempre di domenica – dal 3 maggio al 2 giugno – tutti con la stessa impostazione.

Ci si ritrova, s’inizia a camminare con l’autore, si gode della pace e della natura tutta intorno e quando si arriva ci s’incontra con il libro che quella domenica sarà oggetto di presentazione. In coerenza con lo spirito che anima l’iniziativa, la proposta include libri che abbiano a che fare coi temi della natura, della montagna, degli stili di vita alternativi e del camminare, che si tratti di narrativa oppure no. Una rassegna che parla a tutti, poiché non sono richieste abilità fisiche particolari: si tratta sempre di camminate e non di escursioni, tratti a piedi che possono sì presentare delle difficoltà ma che sono adatti a chi abbia un minimo di confidenza con il camminare. Dopo tre ore di percorso lento si arriva infine in una locanda del territorio, si assiste alla presentazione e poi, per chi lo desidera, ci si ferma per il pranzo, anche questo parte dell’esperienza di condivisione.

Cinque anni che “Libri in cammino” si ripete e sin dalla prima ora c’è la conferma di una rete di relazioni che si è costruita, per quel clima amichevole e familiare che qui si respira e che porta infine ad affezionarsi, a tornare e ritornare ancora. Qualche ragione per non mancare anche quest’anno la offrono gli autori e i luoghi. A partire dal 3 maggio quando Gianni Montieri si metterà in marcia insieme ai lettori diretto al paese di Castagno, piccola graziosissima chicca attraversata dalla mitica Porrettana e una volta 5 a destinazione tirerà fuori dallo zaino il suo “Non era un mostro strano” (66thand2nd, 2025; modera Diego Bertelli), che con la strada ferrata c’entra eccome.

Viaggio sentimentale tra ricordi, riflessioni, incontri ed episodi minimi, “Non era un mostro strano” è il treno che diventa storia (che fa sosta tra le pagine anche proprio a Castagno) e il passeggero non è altri che il mezzo attraverso il quale la vita e il mondo accadono mentre sei a bordo. La settimana dopo (10 maggio) la carovana di “Libri in cammino” si sposta a San Baronto, per attraversare a piedi il territorio del Barco Reale tra verde e storia e giungere infine al campeggio dove si svolgerà l’incontro con Luca Baldoni (in dialogo con Francesco Saliola) a proposito del suo “Otto passi sul Reno” (Exòrma, 2025), viaggio in parole tra le anse del fiume più iconico d’Europa dove tra passato e presente si intrecciano miti letterari, segreti, leggende romantiche, cicatrici di guerra. Altro scenario, reale ma anche letterario, domenica 17 maggio. Siamo nella Riserva naturale dell’Acquerino. Abbandonata l’auto al parcheggio del Rifugio inizia una facile e piacevole passeggiata a tu per tu con un bosco incontaminato tra acqua, ombra e frescura che si conclude al Rifugio Il Faggione delle Valli.

Qui iniziano le storie, che arrivano in particolare da “Di macchia e di morte” (Effequ, 2022) di Filippo Cerri (in conversazione con Maurizio Pini) che quasi come in una suggestione da racconto attorno al fuoco porta a galla storie di brigantaggio tra terre riarse, cieli aperti e boschi fittissimi. Bussola orientata a Serravalle Pistoiese il 31 maggio per un percorso che conduce tra storia e architettura. Una salita sulla Torre del Barbarossa e una visita all’Oratorio, per immergersi in un tempo che è stato e poi tornare al presente con “Altritudini” (Ediciclo Editore, 2024) di Francesca Camilla D’Amico, anche se pure tra queste pagine si parla di un tempo che si è come fermato e che per questo appare distante, tra i sentieri della montagna madre che è maestra. A stimolare la conversazione ci sarà il libraio Luca Bonistalli. L’appuntamento più in quota della rassegna è il 3 giugno, tra Doganaccia e Croce Arcana, con una camminata sul crinale aperto in un ambiente montano che conserva ancora il senso del paesaggio e del valicare, dell’andare oltre. Al Rifugio La Bicocca Francesca Matteoni discorrerà del suo “Animali, custodi di storie” (Nottetempo, 2025) con Ilaria Giannini.

Un libro che mescola esperienze personali dell’autrice, letture e memorie con suggestioni e approfondimenti che arrivano dagli animal studies, dal folklore, dalle tradizioni storiche e antropologiche che ci legano agli animali fino anche alla letteratura, al cinema e alle arti che li vedono protagonisti. Le camminate sono gratuite, ma è richiesta la prenotazione (da effettuarsi entro le 13 del giorno precedente la camminata prescelta scrivendo a libri@terreincammino.it) poiché i posti sono limitati. I pranzi presso le diverse locande sono gestiti separatamente dalle stesse, alle quali occorre rivolgersi per prenotare entro il venerdì sera. Le passeggiate sono condotte da una Guida Ambientale Escursionistica abilitata Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Per affrontare la camminata è categoricamente richiesto l’uso di calzature da montagna, mentre è consigliato l’uso di bastoncini da trekking. Per ogni specifica è a disposizione la pagina internet www.sangiorgio. comune.pistoia.it/libri-incammino.