Comprendere la differenza è il primo passo verso un uso consapevole
conferenza della dott.ssa Carla Ghelardini, farmacologa del Dipartimento Neurofarba dell’Università degli Studi di Firenze
a cura di WOOASS William of Ockfam Association | Scienza a Pistoia
accesso riservato ai soli soci ARCI
info: info@woo-ass.org
La differenza fondamentale tra l’uso terapeutico e l’abuso di cannabis risiede nell’intenzione, nel controllo e nel contesto in cui la sostanza viene utilizzata. Se usata a scopo terapeutico l’obiettivo è migliorare la qualità della vita del paziente in quanto i cannabinoidi contenuti nella Cannabis sativa sono capaci di indurre una serie di effetti farmacologici tra i quali i principali sono: analgesia nel dolore neuropatico, riduzione dell’emesi da chemioterapici, effetto antipertensivo; mentre, se abusata, lo scopo è solo quello di cercare effetti psicoattivi (euforia, alterazione della percezione, rilassamento) a fini ricreativi o per fronteggiare disagi psicologici senza una supervisione medica. Comprendere la differenza è il primo passo verso un uso consapevole


