Per il ciclo “Educare/Rileggere”
presentazione del libro di Gianfranco Contini (Quodlibet, 2012; orig. 1946), con Niccolò Scaffai
a cura della Fondazione Francis Bacon
Gianfranco Contini, importante intellettuale e critico italiano, ha scritto il saggio qui presentato nel 1946; un reportage che si è rivelato fondamentale e ancor oggi attuale per la discussione sulla cultura europea all’indomani della Seconda Guerra Mondiale.
L’autore si confronta con figure chiave del suo tempo quali Lukács, Jaspers, Spender, Bernanos, Benda, Merleau-Ponty e Starobinski. La sua scrittura combina rigore filologico e acume critico, e mostra autorità e indipendenza di giudizio anche di fronte a intellettuali più anziani e affermati.
Montale stesso lodò il reportage per la sua capacità di cogliere il problema della costruzione di uno “spirito” europeo che non dimenticasse un impegno politico e morale.
Ne discute con il pubblico l’italianista e comparatista Niccolò Scaffai (Univ. di Siena)
a cura di Fondazione Francis Bacon


