presentazione del libro di Daniela Stallo (Coda di Volpe, 2026)
l’autrice dialoga con Marisa Salabelle. Previsto un contributo da parte di una operatrice del settore
a cura di Scaffale Donna (nell’ambito del progetto C’è un libro per te dello SPI CGIL Toscana)
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Daniela Stallo, autrice, affronta il tema del trattamento a cui sono sottoposte, da parte delle strutture ospedaliere, le donne che devono affrontare l’interruzione volontaria di gravidanza Si tratta di denunciare un fenomeno tenuto sottotraccia, quello appunto della violenza ostetrica e ginecologica riservata non solo a chi si sottopone all’interruzione di gravidanza, spesso anche verso le partorienti. Il libro tra l’altro testimonia dell’insorgere di malformazioni fetali legate all’inquinamento industriale e ambientale.


