I risultati della seconda edizione del concorso

Alla seconda edizione del concorso “Il gioco dei titoli” hanno partecipato 14 persone con altrettanti racconti. 

La giuria, composta da lettori esperti dell’Associazione Amici della San Giorgio e da una bibliotecaria in rappresentanza della San Giorgio, ha redatto la seguente graduatoria di merito:

1° classificato: “L’angelo” di Luca Gemme

Motivazione della giuria:

Con “L’Angelo”, l’autore affronta con grande sensibilità e rigore storico una delle pagine meno conosciute della persecuzione nazista: quella delle vittime con disabilità, in particolare dei bambini. Attraverso una scrittura intensa, sobria e profondamente umana, il racconto intreccia memoria storica ed emozione, dando voce a chi è stato troppo a lungo dimenticato. La forza dei personaggi, il valore simbolico del titolo e un finale di grande impatto conferiscono all’opera una notevole efficacia narrativa, lasciando nel lettore una riflessione profonda sul valore della dignità e della vita. Per l’originalità del tema, la qualità della scrittura e l’alto valore civile del messaggio, la giuria assegna a “L’Angelo” il primo premio.

 

2° classificato: “Dieci libri, una vita” di Giorgio Massimino

Motivazione della giuria:

Con “Dieci libri, una vita”, l’autore rende un originale omaggio a Pistoia e alla Biblioteca San Giorgio, trasformando l’anno della Capitale Italiana del Libro nello sfondo vivo di un percorso di riscoperta personale. Attraverso una scrittura evocativa e ricca di immagini, il racconto intreccia il fascino della città, il valore della lettura e  la ricerca della propria voce narrativa. Particolarmente apprezzata è la capacità di fare della biblioteca non un semplice luogo, ma un autentico protagonista della storia, simbolo di incontro, memoria e rinascita creativa. Per l’efficace contestualizzazione, la qualità della scrittura e il significativo omaggio a uno dei luoghi culturali più rappresentativi di Pistoia, la giuria assegna a “Dieci libri, una vita” il secondo premio.

3° classificato: “Oltre le dune” di Sarima Gianetti

Motivazione della giuria:

Con “Oltre le dune”, l’autore costruisce un racconto avvincente e scorrevole, capace di mantenere viva la suspense fino all’ultima pagina attraverso un sapiente equilibrio tra viaggio, ricerca e introspezione. Il deserto diventa il luogo simbolico di un percorso di scoperta delle proprie radici, mentre i personaggi si rivelano con autenticità nel confronto reciproco. Particolarmente apprezzato è il finale, intenso e profondamente emozionante, che ricompone il senso dell’intera vicenda e lascia nel lettore un sentimento di speranza e appartenenza. Per l’efficacia narrativa, la capacità di coinvolgere il lettore e la forza emotiva della conclusione, la giuria assegna a “Oltre le
dune” il terzo premio.