La meraviglia dello stare insieme, del relazionarsi coltivando gentilezza, autenticità, comunità. Inizia tutto dai bambini: loro che meglio di altri sanno abbattere filtri e barriere, puntando alla naturalezza dello stare insieme, per arrivar dritti alla sostanza. Così si costruisce un’iniziativa profondamente radicata nel tessuto cittadino che da dodici anni si chiama “Infanzia e città”, ovvero un cartellone che ancor più di quanto già non accada durante l’anno pone al centro della riflessione proprio l’infanzia, chiamando in causa una molteplicità di linguaggi. Sempre un tema a far da colonna a questa vivacissima maratona, quest’anno individuato in “Meravigliosi incontri (in città)”.
Succederà allora qualcosa di emozionante dal 4 al 28 maggio prossimi, che vedrà nelle performance, nei laboratori e nelle letture la declinazione di questo incanto formato famiglia che avrà occasione di celebrarsi in una fitta serie di luoghi, come a voler contaminare quanta più città possibile con quella gioia dell’esser bambini, coi libri e la fantasia: dalla Biblioteca San Giorgio ai giardini Piccino e Volante, dalle Aree Bambini gialla e verde alla Officina delle opportunità, passando per le piazze Duomo, Nelson Mandela e San Lorenzo, assieme agli spazi di San Jacopo in Castellare, alla scuola “La Favola” e allo Spazio Piccolissimi di via degli Armeni. Inizia tutto l’8 maggio, al Giardino Volante, con la “Invasione dei cortesi” e “Il paese dei come va?”, tra chi, cioè, distribuisce gentilezza, poesie o sussurri in una performance messa a punto con Antonio Catalano, e chi invece si ferma a chiedersi davvero “come va?”, oltre la formalità di un incontro casuale.
Da tre anni è parte di “Infanzia e città” e lo sarà anche quest’anno: torna Jole, l’amato personaggio di Silvia Vecchini con “Il viaggio misterioso di Jole in città”, ovvero un percorso immersivo che chiama i piccoli all’esplorazione. È invece per la prima volta a Pistoia un architetto visionario e geniale, Maurizio (Mao) Fusina, che qui porta “La città infinita”, una performance partecipata che a partire da materiali di scarto industriali crea e ricrea paesaggi IN PROGRAMMA 7 e le bambine in un’esperienza occhi al cielo e orecchie alle storie in un orario in cui di solito ognuno dorme nel proprio lettino. In quella costellazione di appuntamenti non mancano poi le iniziative sul diritto al gioco, le esperienze di stampo montessoriano, la Festa della mamma da aspettare con i Grilli Cantanti diretti da Lucia Innocenti Caramelli, i burattini di Paolo Giordano in uno spettacolo tratto da “Tre cappelli per Camillo”. Bere latte e cioccolata e addentare un pasticcino diventa ancor più allettante se ci sono le “Favole a colazione”. E “Infanzia e città” forte dei successi passati le ripropone ancora nei vari esercizi commerciali del centro. Ancora letture di albi illustrati e laboratori che stimolano creatività e manualità, come succede in “Abitare le pagine di un libro” a partire dal celeberrimo libro per l’infanzia “Nel paese dei Mostri selvaggi”.
La rassegna è nata in seno al Servizio Educazione e Istruzione del Comune di Pistoia, insieme a Teatri di Pistoia, Biblioteca San Giorgio, Centro per le famiglie Pistoia, Unicef, Ministero della Cultura e Regione Toscana. urbani. Un momento di gioco che già si preannuncia bellissimo e che guarda alla città che vogliamo da costruirsi a partire da… un tir di materiali destinati diversamente alla discarica. Torna ancora questa parola, partecipazione, persino nell’azione-progetto pensata dalla danzatrice Cristiana Morganti. Non un flash mob, bensì una città che danza in un’azione che coinvolgerà i maggiori di sedici anni: da piazza del Duomo si attraversano le strade del centro città lasciandosi portare dal solo e potentissimo ritmo della musica suonata dal vivo dalla Filarmonica Borgognoni.
Tanti gli incontri sulla lettura, come – per citarne uno – quello alla scuola “La Favola” promosso dal gruppo di lettura Leggere parole su poesie e linguaggio in genere, a partire dal libro di Beatrice Masini “Dammi per sempre giugno”, cui si aggiungono i giochi di strada com’erano un tempo (campana, tiro alla fune o “Un, due, tre… stella”) da esercitare nella riconsegnata piazza San Lorenzo e il pic nic stellare con lettura animata per coinvolgere i bambini Agli attori istituzionali se ne aggiunge un altro in questa edizione ed è l’Associazione Vivaisti Italiani (Avi), a voler parlare con convinzione di verde e sostenibilità in una città, Pistoia, che con le piante ha un legame storico, e che vuole raccontare di queste radici profonde anche ai bambini e alle bambine. Perché si possa seminare cultura verde in ogni dove riconoscendo anche nella pratica quell’appellativo di “Città delle piante” che Pistoia si porta dietro da sempre.
Attraverso un kit didattico composto da un libro, un vaso magico (100% riciclato e riciclabile), terra speciale e una pianta tutta pistoiese si potrà sperimentare con mano un’idea di comunità, prendendo coscienza del legame profondo tra natura e qualità della vita. Accadrà il 14 maggio, lancio ufficiale del progetto educativo “Persone, piante e città. Una rivoluzione popolare” che Avi ha sperimentato coinvolgendo circa seicento bambini in fascia d’età 0-8 anni. Insieme all’Associazione, il Distretto Vivaistico Ornamentale di Pistoia, Comune e Fondazione Caript, con l’appoggio di Plures Alia e Revet, assieme a Conad Nord Ovest, Crédit Agricole Italia e Idel, cooperativa Intrecci e la collaborazione di Legambiente Pistoia.
