Un percorso che costruisce comunità

Giugno è il giro di boa, la metà di un cammino accompagnato dai libri in ogni loro forma, declinazione, persino utilizzo (ricordate il concorso per la vetrina a tema del mese scorso?). E allora tirare una riga e guardarsi intorno forti dei numeri e delle opinioni raccolte in corso d’opera è d’obbligo. Perché tracciare una direzione è possibile solo se si è compreso al meglio quanta strada si è fatta sinora. Nasce così quel percorso monitorato da PoieinLab Impresa Sociale, Istituto di ricerca della nostra città convenzionato con Cambio-Centro Studi sulle Trasformazioni Sociali di Firenze, che su mandato del Comune di Pistoia sta svolgendo un lavoro di ricerca e raccolta di dati attorno all’impatto degli eventi e delle iniziative che da gennaio scorso fino a dicembre prossimo hanno animato e animeranno il cartellone dell’anno di Pistoia Capitale Italiana del Libro.

I questionari hanno già riguardato i pistoiesi e le loro abitudini di lettura e nelle prossime settimane saranno somministrati a tutti coloro che hanno aderito al Patto per la lettura, con focus diretti a personalità istituzionali e sociali protagoniste del mondo culturale locale. Ancora numeri stavolta ma di altro tipo, anche questi riflesso di un percorso che oltre il programma puro – quello che si compone di ospiti di diversa notorietà – va avanti in un processo di semina collettiva, costruendo comunità. Si è infatti chiuso a fine maggio un bando per la concessione di contributi economici a sostegno delle iniziative culturali da calendarizzare entro la fine dell’anno all’interno del programma di Pistoia Capitale. Il bando, riservato ai sottoscrittori del Patto per la lettura (un documento che ad oggi conta centocinquanta firmatari tra associazioni, librerie, case editrici, scuole, istituzioni e fondazioni del territorio), metteva a disposizione 24mila euro provenienti dal contributo del Ministero della Cultura al titolo.

La macchina operativa non si arresta mai dunque, già in moto per collezionare le provviste librarie per l’autunno che verrà. Pistoia Capitale del Libro esce da Pistoia e si racconta. Succederà questo mese nell’ambito del Timeless Festival 2026 di Sarzana, la rassegna delle storie senza tempo, una degli eventi più originali sulla cultura d’impresa. Un faro, in verità, sulle esperienze di tipo imprenditoriale che però il prossimo 13 giugno ospiteranno anche una realtà pubblica come lo è la nostra Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Sul palco ci sarà in particolare il progetto Favole al telefono, iniziativa che è stata capace più di altre nel ventaglio pistoiese ad attirare l’attenzione degli addetti ai lavori fuori zona.