Immagina un mezzo a tre ruote, una dietro e due davanti. Un mezzo che un po’ di fatica a trainarlo la si fa. Sarà perché poggiato su quelle due ruote davanti sta un cassone in legno che, magia, in pochi semplici gesti si apre e diventa biblioteca. Dove vuoi, quando vuoi. È quell’idea di cultura diffusa e possibile anche in luoghi tradizionalmente meno votati alla lettura che è intrinseca alla Dragocicletta, l’inconfondibile bicicletta della Biblioteca San Giorgio che ai pistoiesi sarà senz’altro capitato di scorgere a passeggio in una piazza, un parco o un giardino, a condurla un bibliotecario impaziente di raggiungere il suo pubblico.

Ora quello specialissimo mezzo a tre ruote torna in funzione e lo fa nell’ambito dell’iniziativa “I giardini della Dragocicletta. Letture animate e laboratori itineranti su ruote”, cinque appuntamenti rivolti a bambini e loro famiglie che a partire da un libro costruiscono mondi. Giugno sarà quindi costellato di questi magici momenti, pensati per i pomeriggi del mercoledì (3, 10, 17, 24 giugno, sempre alle 17) più l’evento conclusivo al Villone Puccini eccezionalmente di sabato (27 giugno). Colonne portanti saranno come detto i libri e i titoli scelti sono senza dubbio alcuni dei più amati dai più piccoli: “Selvaggia” di Emily Huges, “Nel paese dei mostri selvaggi” di Maurice Sendak, “La gigantesca piccola cosa” di Beatrice Alemagna e “L’albero” di Shel Silverstein, con anche il più recente e già indimenticabile “Il giardino di Babushka” di Jordan Scott. Tutto intorno a questi titoli di pura meraviglia accadrà qualcosa che promette di restare impresso nella mente dei più piccoli. I libri saranno infatti lo spunto per dare vita a una danza degli elementi (3 giugno, Parco di Montuliveto; 3-6 anni), un viaggio corporeo che passa da una interpretazione di Terra, Aria, Acqua e Fuoco. Ma anche (al parco della Rana) per creare delle micro-installazioni vegetali da realizzarsi dentro a un barattolo, come se la storia dovesse e potesse accadere proprio lì dentro: foglie caduti, rametti, semi, petali sfioriti, cortecce e piccoli sassi prenderanno vita, voce, parola.

Chissà dove vive la felicità, come la si può disegnare, che colore avrà. Se lo chiede l’incontro al Giardino di via del Torrente (17 giugno, 3-6 anni) chiamando proprio i bambini a rispondere attraverso la messa a punto di una sorta di mappa fatta di segni, impronte, linee, simboli che conduce proprio lì, a quel pianeta fatto di leggerezza e gioia che si chiama Felicità. I mostri non sono solo creature paurose, ma anche buffe, potenti, libere, e il “Bestiario Selvaggio” (24 giugno, Giardino Falcone e Borsellino alle Fornaci) proprio questo vuole dimostrare attingendo al teatro, al movimento e all’improvvisazione. “Un dono per l’albero” sarà il senso della festa finale con la Dragocicletta per scoprire e riscoprire il senso di gratitudine e rito collettivo, in dialogo con gli alberi del parco. A condurre gli appuntamenti ci saranno le educatrici Cecilia Lattari e Caterina Tuci.