Leggere, raccontare e incontrarsi

Inizia ufficialmente l’avventura del leggere dell’estate: benvenuto alle giornate lunghe, ai ritmi lenti e agli spazi all’aria aperta tutti da vivere. Ciò si traduce anche in secondo semestre di attività e iniziative made in Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, anticamera di un autunno che già adesso è in fase di confezionamento e porterà a programmi, ospiti e giornate ricchissime. Un particolare riferimento in questo senso per la platea sempre più larga di coloro che propongono eventi a marchio Capitale del Libro è a quella serie di progetti a cura delle associazioni che negli scorsi mesi hanno partecipato a un bando dedicato, per il quale sono a disposizione finanziamenti sia del Comune di Pistoia sia del Ministero della Cultura.

Sarà questo un pacchetto particolarmente interessante, anch’esso espressione di quell’idea di comunità che ha fondato sin dall’ora zero la candidatura e poi l’investitura di Pistoia a Capitale del Libro. Di particolare rilievo è stata anche l’esperienza a contatto diretto con le librerie pistoiesi che ha consentito di destinare una cifra notevole all’acquisto di libri per arricchire le biblioteche scolastiche: un’operazione risultato anche questa di una rete e di uno sforzo collettivo, espressione di una bibliodiversità possibile anche grazie alle rivendite librarie del territorio. I libri si inseriscono anche in eventi ad altra dichiarata vocazione. È il caso, ad esempio, dello storico festival musicale Pistoia Blues, 45esima edizione, dove sono stati inseriti eventi collaterali dedicati alla letteratura musicale.

Tra questi gli autori già confermati sono la fiorentina Cristina Giuntini con il suo ultimo libro “RËBRA – Musica sulle Costole” e il redattore di Ondarock Claudio Lancia con “Music Diary. 100 dischi per gli anni 20”. A carattere sportivo è invece l’altra grande manifestazione che si “contamina” di libri. È Eurogym, il più importante festival europeo non competitivo di ginnastica per giovani tra i 12 e i 18 anni, che sbarca a Pistoia dal 8 al 17 luglio. In quell’ambito si terranno sette incontri di promozione alla lettura in altrettante lingue europee, nella chiara volontà di integrare le offerte sportiva e culturale. I libri vanno nelle frazioni, per il ciclo “Leggere, raccontare e incontrarsi d’estate”, a intercettare pubblici lontani dai cuori pulsanti cittadini dei libri, ma si continuerà a disseminare lettura anche grazie alle nuove casette di libri che saranno installate e inaugurate questa estate nei territori decentrati e non, portando così il contatore totale delle casette a dieci unità dall’inizio dell’anno.