Ritmi che possono essere sembrati allentati – con una proposta che in realtà non si è mai interrotta, vedi ad esempio l’iniziativa “Leggere, raccontare, incontrarsi… d’estate” a portare la lettura nei luoghi decentrati –, mentre il lavorio in “back office” è andato avanti per preparare al meglio la maratona finale da Capitale Italiana del Libro. Intanto però ecco settembre, al solito ricco di proposte che proseguono nel solco di quella missione dichiarata sin da subito prioritaria per Pistoia la cui bontà lo stesso Ministero della Cultura ha premiato: esserci nel quotidiano e nell’ordinario. Forte fiducia anche questo mese nei piccoli semi gettati con l’obiettivo di promuovere la lettura, ancora una volta senza fuochi d’artificio o conigli dal cilindro.
Libri e scrittori, ma anche nuove tecnologie, giochi, intrattenimento e attività delle più varie intendendo ogni mezzo aggancio e opportunità, consapevoli sì che la lettura sia una pratica squisitamente individuale che però mostra appieno tutta la sua valenza sociale. Tra gli appuntamenti che si propongono di raggiungere quello scopo altissimo di cui sopra va menzionato l’importante seminario nazionale realizzato con la collaborazione del Forum del Libro e del Centro per il Libro e la Lettura, il concorso rivolto alle scuole superiori della provincia cui si aggiungono iniziative che celebrano, ricordandole, significative ricorrenze come i venticinque anni dell’attentato alle Torri Gemelle o le date più strettamente pistoiesi tra resistenza e liberazione. Settembre tempo di nuovi inizi e anche nell’approccio della Capitale del Libro si legge questa comune interpretazione. Prima espressione di ciò è il corso “Parole di libro”, percorso immersivo nel mondo del libro e delle sue professioni organizzato in collaborazione con la casa editrice Marcos y Marcos.
Ma è solo uno dei tasselli che compongono il più ampio mosaico di proposte dedicate alla formazione per la scrittura e all’orientamento professionale a cura di Pistoia Capitale del Libro. In calendario ci saranno anche un corso sul bilancio delle competenze organizzato da Arti Toscana per supportare l’autoanalisi, la valorizzazione del proprio percorso e la definizione di obiettivi lavorativi, il workshop intensivo “The Book Insider” con Jason Forbus sull’editoria digitale e multimediale e prossimamente un festival organizzato con Snaporaz, nel cui contesto si svolgerà un corso di scrittura creativa a cura di Giulio Mozzi. Anche queste ulteriori conferme di come il titolo punti non tanto (o non solo) a mostrare, ma a costruire, lasciando un’eredità oltre il 2026.
