Un invito a entrare, senza però quella porta spalancarla davvero. Oppure una piccola tentazione, un assaggio, senza però offrire il piatto per intero. Certo non un atto di scortesia, bensì uno strumento pensato per alimentare curiosità e mettere in moto la fantasia: a partire da quelle poche immagini che compongono un trailer potrà quel film valere la pena d’essere visto? Un ragionamento che fino a poco tempo fa avrebbe riguardato appunto solo il cinema ma che già da tempo ha allargato il suo campo d’azione coinvolgendo anche il mezzo “libro”. Missione forse ancora più complessa e stimolante rispetto al lancio di un film, il “booktrailer” – questo il nome riadattato – si colloca a metà strada tra uno spot e un videoclip, attingendo naturalmente molto dalla categoria d’origine, il trailer cinematografico.
Non poteva non trovare spazio d’espressione questo originalissimo strumento nella città nominata Capitale Italiana del Libro 2026. E così eccoci alla sfida: realizzare un booktrailer così come il bando dedicato chiede e aggiudicarsi, neanche a dirlo, dei premi in libri. L’iniziativa appena lanciata è rivolta alla platea dei ragazzi e delle ragazze delle scuole superiori di secondo grado di tutta la provincia di Pistoia chiamati a lavorare in team nella classe a partire da un libro da loro stessi scelto. Da lì l’invito ad attingere ai linguaggi multimediali conosciuti, parole, immagini e suoni e dare vita a un breve booktrailer (lungo un minuto e mezzo circa) che promuova la conoscenza e la lettura di quel preciso libro prescelto.
Il bando sarà presentato ai nostri aspiranti creativi all’apertura scolastica di settembre quale importante propaggine delle attività che la Capitale del Libro svolge a sostegno delle scuole, essendosi già adoperata per rifornire le biblioteche scolastiche di diverse migliaia di libri grazie allo stanziamento dedicato. Adesso, con “Leggi e crea il tuo booktrailer”, gli studenti non saranno solo destinatari “passivi”, ma protagonisti attivi in un percorso che vuole centrare un doppio obiettivo, promuovere lettura e cultura da un lato e utilizzare nuove tecnologie non in sostituzione ma in supporto della lettura stessa dall’altro. Le scuole avranno tempo fino al 15 novembre per presentare i propri booktrailer. A quel punto una giuria di qualità si metterà al lavoro per decretare, entro la fine dell’anno, il miglior progetto.
